Gatti uccisi – “Bocconi avvelenati zona Vignole fino a scendere sulla Itri Sperlonga” – Queste le parole sfogo di un utente in merito alla presenza di cibo presumibilmente avvelenato lungo la strada Itri Sperlonga e zona Vignole. Non è la prima volta che nel golfo di Gaeta si manifestano gestri crudeli a danno degli animali. il reato di maltrattamento (compreso il fatto di sottoporre gli animali a sevizie, fatiche o a comportamenti incompatibili con le caratteristiche etologiche) è diventato, secondo il nuovo art.544 ter, un delitto punito con la reclusione da tre mesi a un anno e mezzo e con la multa da 5000 a 30.000 euro.
Le medesime previsioni si applicano a chiunque somministri agli animali sostanze stupefacenti o vietate e li sottoponga a trattamenti che procurino un danno alla loro salute. E delitti sono anche le altre fattispecie introdotte con la stessa legge: l’uccisione di animali per crudeltà o senza necessità (art. 544 bis), che prevede il carcere da quattro mesi a due anni, l’organizzazione e la promozione di spettacoli o manifestazioni che provochino lesioni ad animali o li sottopongano a sevizie (art. 544 quater), reato punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e la multa da 3000 a 15.000 euro, con aumento della pena se tutto ciò avviene in relazione all’esercizio di scommesse clandestine o al fine di trarne profitto. Di seguito l’immagine postata dall’utente:
Gaeta, gatti uccisi: Sterminata colonia di gatti in via Atratina
ARTICOLO CORRELATO DEL 22/04/2019: Tanta rabbia e sgomento per lo sterminio di una colonia di gatti, ritrovati il 21 aprile 2019, in via Atratina, a Gaeta. I felini sarebbero stati uccisi con veleno per topi. L’assessore, Pasquale De Simone, sulla spiacevole vicenda, ha dichiarato: “Sono con i cittadini che protestano contro i proprietari che non raccolgono le deiezioni dei propri animali, ma anche con chi propone di sanzionare le “gattare” che dopo aver somministrato cibo ai randagi non puliscono. Queste cose devono e possono migliorare, ma non giustifico tali gesti crudeli contro gli animali. Insieme possiamo trovare soluzioni senza però perdere l’umanità. Quale sia il motivo del brutale gesto e cosa abbia spinto gli abitanti ad agire contro questi animali dovrà essere chiarito”.